Dettagli del prodotto
Nome del Prodotto | Troxerutina |
Numero CAS | 7085-55-4 |
MF | C33H42O19 |
PM | 742.67500 |
Aspetto | Polvere gialla chiara |
La troxerutina è un derivato flavonoide semi-sintetico classificato come un idrossietilrutoside, che appare come una polvere cristallina di colore giallo chiaro a marrone chiaro. Questo composto bioattivo ha una formula molecolare di C33H42O19 e un peso molecolare di 742,68 g/mol, consistendo in uno scheletro di quercetina modificato con gruppi rutinoside e idrossietilici. Il composto dimostra una solubilità in acqua moderata che aumenta con la temperatura e il pH, mostrando una buona solubilità in solventi organici polari come etanolo e dimetilsolfossido. La troxerutina mostra stabilità in condizioni di stoccaggio normali quando protetta dalla luce e dall'umidità, con una stabilità ottimale osservata a temperature inferiori a 25°C. La caratterizzazione analitica coinvolge tipicamente HPLC con rilevamento UV a 257 nm e 350 nm, mostrando picchi di assorbimento caratteristici dei composti flavonoidi. Il materiale di grado farmaceutico contiene ≥95% di purezza, con un rigoroso controllo delle sostanze correlate, inclusa la quercetina (≤1,0%) e la rutina (≤2,0%). La struttura cristallina presenta più gruppi idrossilici fenolici che contribuiscono sia alle sue proprietà antiossidanti che al profilo di solubilità dipendente dal pH. Il valore log P del composto di circa 1,5 indica una moderata lipofilia, influenzando la sua permeabilità attraverso le membrane e
Applicazione e funzione
La troxerutina funge principalmente da agente venoattivo e miglioratore della microcircolazione attraverso molteplici meccanismi, tra cui la scavenging dei radicali liberi, l'inibizione dei mediatori infiammatori e la riduzione della permeabilità capillare. Questa attività multifaccettata la rende clinicamente preziosa per il trattamento dell'insufficienza venosa cronica, delle emorroidi e delle vene varicose a dosi orali tipiche di 300-600 mg tre volte al giorno. Il composto dimostra particolare efficacia nella microangiopatia diabetica proteggendo le cellule endoteliali dai danni indotti dall'iperglicemia attraverso le sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. In oftalmologia, le formulazioni di troxerutina sono utilizzate per trattare l'occlusione della vena retinica e la retinopatia diabetica migliorando il flusso sanguigno retinico e riducendo le perdite vascolari. La capacità del composto di stabilizzare le membrane lisosomiali e inibire l'attività della ialuronidasi contribuisce ai suoi effetti anti-edematosi nel gonfiore post-chirurgico e traumatico. Ulteriori applicazioni includono la neuroprotezione contro l'ictus ischemico e il deterioramento cognitivo attraverso la sua capacità di penetrare la barriera emato-encefalica e gli effetti protettivi mitocondriali. Il profilo di sicurezza favorevole della troxerutina, con effetti collaterali rari riportati a dosi terapeutiche, ha portato al suo ampio utilizzo nella gestione della salute vascolare a lungo termine. Ricerche emergenti suggeriscono potenziali applicazioni nella prevenzione della tossicità vascolare indotta dalla chemioterapia e come adiuvante nella gestione della sindrome metabolica attraverso i suoi effetti modulanti sui lipidi e sensibilizzanti all'insulina. Gli effetti sinergici del composto con altri flavonoidi ne migliorano il valore terapeutico nei disturbi vascolari complessi.
